“Dama con l’ermellino” – Leonardo da Vinci

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  • Ammirate il dipinto più prezioso in Polonia – la “Dama con l’ermellino”
  • Uno dei pochi ritratti dipinti da Leonardo da Vinci
  • Entrata all’esposizione permanente del Museo Nazionale di Cracovia
  • Martedì - Sabato: dalle 10:00 alle 18:00
  • Domenica: dalle 10:00 alle 16:00

La descrizione

Riguardo al dipinto

Leonardo da Vinci ha dipinto quattro ritratti di donne: il più famoso è la “Gioconda”, mentre il più bello è la “Dama con l’ermellino”. Possiamo ammirare la “Dama” a Cracovia, il ritratto di recente è diventato ufficialmente di proprietà della Polonia.

Com’è finita in Polonia la “Dama con l’ermellino”?

Nel 1800 il principe Adam Jerzy Czartoryski lo comprò e lo presentò a sua madre – una grande intenditrice d’arte – Izabella. Non è chiaro chi abbia deciso di ridipingere in nero lo sfondo del dipinto. E’ stata Izabella? O qualche restauratore zelante?

La storia della ragazza nel porto è affascinante (girl on the port?), e il genio di Leonardo può essere apprezzato a pieno solo ammirando la “Dama” dal vivo.

A cosa dovresti prestare attenzione quando guardi il dipinto?

  • Gli occhi: Leonardo ha utilizzato una tecnica chiamata “catchlight” – un piccolo lampo di luce riflesso negli occhi della modella;
  • Il collo: lo sfumato visibile sul collo della “Dama” dà un’impressione di tridimensionalità;
  • L’abito: il pigmento blu usato per dipingere il vestito era estremamente costoso e difficile da reperire, doveva essere portato dall’Afghanistan!
  • Mani sproporzionate: Leonardo dipingeva ogni parte del corpo separatamente. Forse ha usato uno schizzo che aveva dipinto in precedenza. O è stato fatto apposta? Forse un simbolo? Chi lo sa?
  • Posa: al tempo stesso statica e dinamica
  • Il dipinto ha più di 500 anni – ancora in ottima forma, no?

Curiosità

Bella e misteriosa…

Cecilia Gallerani aveva solo 15 anni quando ha incontrato il Duca di Milano Ludovico Sforza – Cecilia era bella, giovane ed istruita. Per Ludovico, Cecilia era “bella come un fiore”, diversamente dalla sua fidanzata officiale, che definì come una “carina piccola creatura”. I due diventarono amanti. Ed è qui che l’indagine ha inizio: che cosa significa l’ermellino? E’ solo un elemento decorativo? Niente affatto!

Ludovico era talvolta chiamato l’ermellino bianco. Coincidenza?

La “Dama” copre la pancia con la sua mano – nascondendo la gravidanza.

Poco dopo aver posato per il dipinto nacque il figlio illegittimo di Cecilia, Cesare.

Ed è solo il primo di una serie di misteri. Inizialmente Leonardo aveva ritratto Cecilia senza l’ermellino, salvo poi aggiungere un animale da pelliccia grigio, la cui forma e colore sono stati modificati alla fine. Come mai?

Solo Leonardo lo sa!

Informazioni importanti

  • Si può arrivare al museo utilizzando i trasporti pubblici, scendendo alla fermata “Muzeum Narodowe” (Museo Nazionale).
  • Vi invitiamo a scambiare il vostro voucher alla biglietteria del museo in cambio dei biglietti.
  • E’ possibile accedere al museo fino a 20 minuti prima dell’orario di chiusura.
  • La cassa, il negozio e il guardaroba rimangono aperti fino alla chiusura del museo.
  • C’è un parcheggio sotterraneo a pagamento di fronte all’edificio principale.
  • Per ottenere uno sconto studenti dovete mostrare una tessera universitaria valida.
  • Il biglietto non è rimborsabile.

Faq

Posso visitare il museo in un giorno diverso rispetto a quello indicato sul voucher?

Certamente, potete usare il voucher in qualsiasi giorno successivo a quello dell’acquisto.

Il voucher dev’essere stampato?

Sì, si tratta di un passaggio obbligatorio. Non vi verrà fornito il biglietto per il museo se non presenterete il voucher stampato. Se non avete una stampante a disposizione potete visitare uno dei nostri uffici turistici e i nostri collaboratori lo stamperanno per voi.

Fino a quando si può ammirare la “Dama con l’ermellino” al Museo Nazionale?

Si tratta di un’esposizione temporanea. La “Dama con l’ermellino” rimarrà al Museo Nazionale fino al 17 maggio 2020.

Il museo è attrezzato per accogliere persone disabili?

Il museo è dotato di ascensori specifici esterni e interni, montascale e tutto il necessario per permettere l’accesso a persone con ridotta capacità motoria.